La libertà di manifestazione è sancita dalla nostra Costituzione. Essa è la madre di tutte le leggi. E, pertanto, nel nostro ordinamento repubblicano nessuna norma di grado inferiore può contrastare con le leggi della Costituzione.
I cittadini che manifestavano reclamavano i loro diritti costituzionali stuprati, calpestati, stracciati da un Presidente del Consiglio che con atti amministrativi, senza alcuna forza di legge, sottomette tirannicamente un’intera popolazione.
Ai signori poliziotti vorrei ricordare che essi hanno giurato di esseri fedeli prima di tutto alla Repubblica, di osservare lealmente la Costituzione e le leggi dello Stato, di adempiere ai doveri del loro ufficio nell'interesse dell'amministrazione per il pubblico bene.
Chi è contro la legge è questo Governo e il suo Capo che sta facendo strame dei diritti fondamentali sanciti dalla nostra Costituzione.
I loro manganelli avrebbero dunque dovuto rivolgerli contro questo
Governo liberticida.
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