giovedì 2 dicembre 2021

NEGAZIONISTI SONO ANCHE COLORO CHE DICONO CHE I VACCINI FUNZIONANO

Dopo i crimini dell’economia giustificati in nome del risanamento dei conti pubblici, siamo ora ai crimini sanitari giustificati in nome della salute. A nulla serve l’allarme delle reazioni avverse legate all’inoculazione dei vaccini mRNA, ma la von der Leyen apre all’obbligo vaccinale a livello europeo. Da quando è iniziata la campagna vaccinale che interessa i bambini (2021), c’è un aumento di oltre il 1000% nel numero totale di eventi avversi, ma l’AIFA dà il suo via libera ai vaccini per i bambini nella fascia di età tra i cinque e gli undici anni.

Nel tentativo di trovare delle spiegazioni razionali a questo agire criminale e folle, la mente si smarrisce. È possibile che figure istituzionali di alto livello internazionale – in concerto tra loro – possano concepire e mettere in atto disegni così perversi tali da cagionare seri danni alla salute per molti individui? È possibile che pur in presenza di valide terapie alternative più efficaci dei vaccini, si è preferito ignorarle – quando non ostacolarle – per costringere le persone alla vaccinazione? È possibile che, pur constatando l’inefficacia dei vaccini nel contenimento dei contagi e nella conseguente diffusione della malattia, si continui a percorrere la strada pericolosa del vaccino?

Se i fatti sono fatti e restano ancora fatti, è un fatto che laddove maggiore è stata la performance vaccinale, anche e soprattutto i vaccinati, in numero ormai maggiore dei non vaccinati, si ammalano, finiscono in ospedale o in terapia intensiva, muoiono. In Irlanda è vaccinato il 91,5% della popolazione over 12, ma gli ospedali sono al collasso. In Israele più della metà dei pazienti ricoverati in ospedale in gravi condizioni sono vaccinati. Apparirebbe chiaro anche ad uno studente di medicina del primo anno che la variante Delta del virus buca i vaccini, ma non lo è altrettanto, a quanto pare, per gli scienziati organici e funzionali al nuovo regime sanitario.

Come si può continuare a negare ciò che evidente? Negazionisti, termine riadattato e trasportato a quanti non credono al Covid e all’epidemia mondiale, sono allora anche coloro che pur messi dinanzi all’evidenza dei fatti continuano a negare che questi vaccini non funzionano come dovrebbero e per giunta sono anche dannosi alla salute.

Negano e rifiutano questo fatto per non dover ammettere di aver provocato la morte di tanti sani giovani? Negano e rifiutano per aumentare i già lauti profitti delle aziende farmaceutiche? Negano e rifiutano per non entrare in crisi con la propria coscienza? Se così fosse, negheranno sempre: per proteggersi dalla verità di aver cagionato una vera e propria catastrofe umanitaria.