Che bravi questi americani, anche questa volta a salvarci
saranno loro!
Non sono trascorsi che pochi mesi dallo scoppio dell’epidemia
da Covid-19, che ha praticamente messo in ginocchio l’economia cinese e quella
di gran parte dell’Europa, e loro con sorprendente rapidità hanno già approntato
il primo vaccino capace di produrre anticorpi specifici contro il virus.
I primi test sui topi hanno dato risultati positivi. Lo
hanno annunciato oggi i ricercatori della University of Pittsburgh School of
Medicine. Si tratta di un cerotto con 400 minuscoli aghi che somministrano frammenti della proteina Spike,
quella che consente al virus di legarsi alla membrana cellulare del soggetto
infettato.
I ricercatori assicurano che il vaccino potrebbe essere
disponibile prima del previsto. Si somministrerà attraverso la cute, là dove la
reazione immunitaria è più forte.
Diceva Andreotti: “a pensare male si fa peccato ma, a volte,
ci si azzecca”.
Ma quante strane coincidenze: guerra commerciale USA-CINA,
comparsa del virus in Cina nella città di Whuan, proprio dov’è presente un famoso
laboratorio virologico, alibi ideale per incolpare facilmente gli scienziati
cinesi di negligenza, tecnologia 5G cinese sgradita agli americani, che hanno inserito
Huawei nella loro “lista nera”, un coronavirus che nella sequenza genomica
presenta proteine stranamente somiglianti a quelle dell’HIV, allarmi fatti
scattare in ritardo, quando il virus si era già abbondantemente diffuso sul territorio
italiano, e guarda caso proprio quando si sono cominciate ad installare, nel silenzio più assordante, le antenne per il 5G.
L’obbligo di restare buoni a casa è servito forse ad evitare
l’effetto Val di Susa sulle possibili proteste di parte della popolazione sui rischi
per la salute collegati alla tecnologia del 5G? Il Covid-19 quale arma di
distrazione di massa per impedire che i lavori potessero subire fasi di
arresto?
In estrema sintesi la nostra attuale condizione di cittadini ridotti al rango di minorati psichici: arresti domiciliari, obbligo d’indossare mascherine,
anche quando è noto che non servono ad un cazzo, dal momento che s’impone
ancora alla gente di entrare scaglionati nei supermercati a distanza minima di
tre metri. Lunghe e snervanti code per recarsi alla posta, in farmacia, al tabaccaio.
E ciliegina sulla torta: presto l’obbligo di fare un vaccino, OBBLIGATORIAMENTE, per poter accedere ai servizi essenziali.
Se questo non è FASCISMO, mi si dica allora cos’è?
Mia figlia ha 13 anni e oggi mi ha spiazzata cosi.
RispondiElimina"Mamma, ma se rischiano di morire i malati e i vecchi non possono stare a casa loro? Se lo sanno decideranno loro se rischiare di morire. Adesso che siamo stati a casa 4 settimane il governo ci ha dato gli strumenti e le cose che si potevano sapere, ci ha tutelati abbastanza. Adesso è giusto che possiamo decidere noi"
Ciao Eli, tua figlia parte da un sacro santo presupposto che é quello di far scegliere agli esseri umani sulla base della propria coscienza cosa fare come farlo e quando farlo, ovviamnete esercizio della libertà che non può altro che ssere osteggiato da un sistema che la nega in tutti i modi!!!!! Quindi cosa fare? Continuare a xontroinformarsi per mantenere in allenamento la capacità di discernimento e soprattutto per evitare di cadere nella trappola di accettare tutta la merda che ci viene propinata senza nessun dubbio.
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