Di fronte alla vergogna delle multe ai senzatetto, accusati
di non rispettare l'ordinanza del “tutti a casa”, la Onlus “Avvocato di Strada”
manda un appello a Conte e alle Regioni: “Come fanno a restare a casa le persone che una casa non ce l'hanno?”.
Di fronte all’atteggiamento della cittadinanza tedesca nei
confronti del nazismo, il filosofo tedesco Karl Jaspers identificò quattro tipi
di colpa: la colpa giuridica, che attiene la trasgressione delle leggi; la
colpa politica, che si riferisce agli uomini di stato, ma di cui, in un certo
qual modo, siamo tutti corresponsabili; la colpa morale, che sono i delitti pur
autorizzati dal potere ma che offendono la coscienza (i poliziotti del G8 responsabili
della "macelleria messicana" alla scuola Diaz); la colpa metafisica,
quella che consiste nel tollerare ingiustizie e malvagità che possono essere
inflitte a un proprio simile e non far nulla per impedirlo.
L’emergenza da coronavirus sta facendo emergere il peggio
della nostra “civiltà occidentale”: in nome della salvezza del nostro corpo
siamo disposti a tollerare spontaneamente ogni privazione di libertà, come
avari attaccati al proprio denaro. Ma, quel che è peggio, a disconoscere la
matrice sentimentale che consente agli uomini di riconoscersi come appartenenti
allo stesso genere.
Il nazismo, che ha significato soprattutto la riduzione
dell’uomo a cosa, si è incarnato a tal punto nella nostra carne e nel nostro
spirito che non siamo più in grado di discernere ciò che è bene da ciò che è
male, ciò che è giusto da ciò che non lo è, ciò che è umanamente perseguibile
da ciò che non lo è.
Dalla specie animale, siamo passati all’umanità. Non ci
resta ora che l’ultimo salto: dall’umanità alla disumanità, ridotti a semplici
funzionari di un apparato tecnico, i cui valori sono la funzionalità e l’efficienza
con cui compiamo le azioni che ci sono state prescritte dal nostro apparato di
appartenenza.
I tutori dell’ordine che comminano multe ai senzatetto, rei
di non rispettare l'ordinanza dello stare “tutti casa” perché una casa non l’hanno,
non sono dissimili dall’ufficiale delle SS Franz Stangl che evitava di
rispondere alla domanda della giornalista Gitta Sereny: “ma lei cosa provava a
fare le cose che faceva?”.
Franz Stangl ad un certo punto, stanco che la stessa domanda
gli fosse posta più volte dalla giornalista, esplose: “scusi ma perché lei
continua a farmi questa domanda? Io non ero tenuto a provare qualcosa. Io ero
incaricato solo di far funzionare il sistema. E il sistema prevedeva che alle
11 tremila persone dovessero essere soppresse, poi arrivava un altro carico
alle 5 del pomeriggio con altre cinquemila persone da sopprimere. Quindi il
giorno dopo tutto ricominciava daccapo. Questo sistema di smaltimento lo aveva
ideato Christian Wirth; io ero soltanto un ottimo esecutore”.
I tutori dell’ordine, come Franz Stangl, agiscono eseguendo
quello che loro è stato detto di fare. L’unica responsabilità che hanno è
quella di rispondere con efficienza a quanto è stato chiesto loro di fare dai
loro superiori.
Ecco l’uomo disumanizzato: nessuna passione, solo efficienza
e produttività!
L'uomo è disumanizzato da sempre, da sempre strumento a servizio del sistema. E sembra non evolvere mai... Alla fine mi chiedo cosa studiamo a fare, ha ragione mia figlia quando mi chiede a cosa serve...?
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