Io non so se preoccuparmi di più del coronavirus o della
nuova specie di virus che sta provocando un’epidemia ben più grave.
Se il primo
è stato riconosciuto, e sappiamo appartenere alla stessa specie del virus della
Sars; del secondo non sappiamo assolutamente nulla.
A differenza del primo non
è ancora stato identificato.
Del primo, la sequenza del genoma è stata resa
immediatamente disponibile; del secondo non è nota né la sequenza né la
modalità di contagio né la trasmissione.
Si sa soltanto che è responsabile dell’ondata
di panico che tracima dappertutto.
I sintomi più evidenti sono: psicosi, alterazione
mentale, stato confusionale.
Le persone si riversano in massa nei supermercati per
fare scorta di cibo e beni di prima necessità, nel timore di restare chiusi in
casa in quarantena.
Strade, bar e ristoranti deserti.
E se qualcuno si accascia
per terra, in preda ad un malore improvviso, gli si fa il vuoto intorno:
nessuno interviene per timore del contagio da Covid-19. Così pure viene
guardato con sospetto chi starnutisce o ha un colpo di tosse; visti come “untori”,
suscitano lo sdegno delle persone.
La paura per il contagio ha indotto il governo ad approvare
(“per ragioni di igiene e di sicurezza pubblica”) decreti leggi che hanno il sapore
di un vero e proprio stato di militarizzazione: divieto di entrare ed uscire
dalle zone identificate come “zone rosse”; scuole chiuse fino al 3 aprile; chiuse
palestre e piscine; chiusi anche cinema e teatri; niente matrimoni e funerali
fino a nuovo ordine.
Bar e ristoranti possono restare aperti ma a condizione che
i clienti siano distanziati di almeno un metro tra loro. I gestori di attività
di bar e ristorazione hanno l’obbligo di munirsi di righello per garantire che tale distanza di
sicurezza interpersonale sia rispettata, in caso contrario scattano sanzioni.
Ogni forma di riunione in un luogo pubblico o privato, anche
di carattere culturale, ludico, sportivo e religioso, è vietata.
Speriamo che sia ancora consentita la libertà di
espressione.
Beh...queste task force (gestite ovviamente con parametri sconosciuti) sulle fake news mi sembra che stiano intaccando anche la libertà di espressione...
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