lunedì 17 agosto 2020

PERCHÉ L’OBBLIGO DELLA MASCHERINA NASCONDE QUALCOS’ALTRO

 La questione non è se l’uso delle mascherine sia una pratica civile da adottare per evitare il diffondersi dell’epidemia. La questione è la loro “imposizione” in assenza di prove scientifiche incontrovertibili sulla loro efficacia nel ridurre la trasmissione del virus in assenza di altre contromisure.

Ora, poiché questo è noto nella letteratura medico scientifica (non è un’opinione personale, ciascuno può prenderne visione consultando testi specialistici), è ragionevole pensare che il Comitato Tecnico Scientifico (CTS), lautamente pagato dai cittadini contribuenti, ne sia a conoscenza. Prova ne è che lo stesso sito del Ministero della Salute, facendo riferimento al rapporto ECDC (European Centre for Disease Prevention and Control), lo confermi: “Non è noto quanto l'uso delle mascherine facciali nella comunità possa contribuire a una riduzione della trasmissione oltre alle altre contromisure.”

Allora, se le cose stanno così – assenza di prove certe sulla loro efficacia –, vuol dire che la loro imposizione assume un connotato simbolico non dissimile dall’obbligo d’indossare la “camicia nera” al tempo del fascismo in Italia, e il cui significato subliminale è: io so che il comando che t’impongo è assurdo, ma nella misura in cui tu lo adempi mostro quanto è grande il mio potere su di te.

Attenzione, dunque, a non farci deviare dall’intento salvifico di chi ci “comanda”, il cui vero intento potrebbe essere invece quello di traghettarci verso prospettive istituzionali che, a lungo termine, potrebbero rivelarsi dannose o pericolose per il diritto di ciascuno di noi alla libertà, che nella nostra Costituzione rientra tra i diritti inviolabili.

Peraltro, nulla vieta a ciascuno di noi d’indossarla, se riteniamo di sentirci più protetti.

Se l’uso della mascherina dovesse rivelarsi davvero efficacie come sostengono, sembra chiaro che impedirà – a me che la indosso – che inali le goccioline di Flugge emesse dal mio “incivile” vicino che non l’indossa.

1 commento:

  1. Caro prof, non mi ha mai convinto né mi convince niente di quello che subisco come cittadino, probabilmente di tutto questo qualcuno ne sta facendo tesoro, raccoglie elementi per capire come reagiamo, quanto siamo disposti ad accettare ciò che ci viene imposto, mette a punto strategie per indirizzare le menti, sopite, rincoglionite, alienate di una parte della società civile, che mette la mascherina in macchina piuttosto che nel bosco quando cammina!!!!! Provo pena e niente più!!! Probabilmente saranno gli stessi che faranno la spia, gli stessi che denunceranno il vicino, saranno coloro che si trasformeranno in merde e che vivranno nell'infamia!!!! Sono schifato e sinceramente l unica cosa che voglio fare è tenere alta l'attenzione e non cadere nel tranello! Mi contorno di persone con le quali condivido tutto ciò, per il resto si vedrà!! Mi hanno veramente rotto le palle!!!

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