Non bastavano già i DPCM, le ordinanze dei governatori di regione, talvolta anche quelle dei sindaci, in palese violazione degli stessi DPCM, a rendere il clima di questo Paese pesante ed intollerabile.
No, dulcis in fundo, una nuova ordinanza: quella del Ministro della Salute, Roberto Speranza, che impone l’obbligo della mascherina anche all’aperto dalle 18 alle 6.
Questa pandemia sta diventando un vero incubo di follia!
Indipendentemente dal fatto che il numero dei decessi è
risibile rispetto a quello dello scorso marzo, l’incremento dei positivi non
significa necessariamente aumento degli ammalati, i reparti ospedalieri dedicati
alla Covid sono stati chiusi, perché nessuno necessita di ricovero, i centri di
terapia intensiva sono vuoti, si continuano a dare notizie che diffondono
panico tra la popolazione.
Un branco di ignoranti ed avvoltoi, con la scusa di
preservare la vita umana, sta di fatto confondendo le persone agitando lo spettro
della paura. È sconcertante che a farlo siano uomini delle istituzioni, il cui
compito – proprio sulla base dei dati oggi a disposizione – dovrebbe essere
semmai quello di tranquillizzare e condurre tutti verso la normalità.
Molti pensano, infatti, che in questo momento il nemico sia
il virus. Io penso, al contrario, che il vero nemico sia la paura che si sta
seminando e che non tarderà a mostrare i suoi frutti avvelenati: fascismo e
stato di polizia.
Nessun commento:
Posta un commento