martedì 2 marzo 2021

SIETE ANCORA CONVINTI CHE I VACCINI SERVANO A SALVARVI DALLA COVID?

Nel 1976 i ricercatori dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) pubblicarono i risultati di una ricerca effettuata su quattro donne immunizzate alla gonadotropina corionica umana utilizzando la tossina tetanica, prodotta dal bacillo del tetano.

La gonadotropina corionica (HCG) è un ormone che riveste un ruolo importante nel mantenimento della gravidanza, e viene prodotto dall’embrione all'inizio della seconda settimana di sviluppo. Inattivare tale ormone significa di fatto impedire che la gravidanza prosegua.

Quando ci vacciniamo contro il tetano, il tossoide (tossina tetanica inattivata) viene introdotto nel nostro organismo per stimolare il sistema immunitario a produrre anticorpi specifici diretti a neutralizzare gli effetti dannosi della tossina tetanica.

Coniugando il tossoide con la gonadotropina corionica, si possono produrre anticorpi non solo diretti contro la tossina tetanica ma anche contro la stessa gonadotropina corionica, vista dal sistema immunitario come un vero e proprio antigene.

I ricercatori dell’Oms erano dunque riusciti ad ottenere una risposta anticorpale al vaccino beta-ormonale umano gonadotropina tetano toxoide (Pr-beta-HCG-TT); i soggetti – in età riproduttiva e di comprovata fertilità – avevano tutti risposto producendo anticorpi anti-HCG; gli anticorpi erano in grado di neutralizzare l'attività biologica di HCG.

Quindi il vaccino così prodotto fu testato – a metà degli anni ’90 – in molte zone arretrate dell’Africa, in Nicaragua, in Messico e nelle Filippine, promuovendolo come campagna vaccinale contro il tetano, che in questi Paesi è particolarmente diffuso tra le puerpere e i neonati, perché il cordone ombelicale viene tagliato con strumenti spesso non sterili.

Nell’ottobre 2014, due agenzie dell'Onu – Unicef e Oms – lanciarono in Kenya una nuova massiccia campagna di vaccinazioni contro il tetano. Ma questa volta i medici cattolici kenioti fiutarono qualcosa di strano nella modalità di somministrazione del vaccino: tempistica, numero delle dosi, destinatari dell’iniziativa (solo donne in età fertile); mancato coinvolgimento di un gran numero di volontari e di gran parte del personale medico e paramedico locale, al contrario di quanto normalmente succede quando si effettuano vaccinazioni su vasta scala; il fatto che Oms e Unicef non avessero presentato, come di consueto, la campagna vaccinale alle associazioni e agli istituti medici e sanitari kenioti con mesi di anticipo.

Bene, le modalità piuttosto insolite della campagna vaccinale insospettìrono l’Associazione dei medici cattolici del Kenya, che decise questa volta d’inviare sei campioni di vaccino, provenienti da tutto il Kenya, ai laboratori del Sud Africa, per evitare che il governo keniano in combutta con l'Oms e l’Unicef potesse alterarne i risultati.

I laboratori del Sud Africa accertarono la presenza di antigene HCG in tutti e sei i campioni inviati: il vaccino anti-tetano era in realtà un potente contraccettivo finalizzato a sterilizzare le donne a loro insaputa.

Dopo i risultati di laboratorio, la Commissione sulla Salute in Kenya della Chiesa Cattolica formulò, in un comunicato stampa del 13 ottobre 2014, le prime accuse all’Oms e all’Unicef. Quindi, il 4 novembre dello stesso anno, l’associazione cattolica per le cure ai bambini e madri MaterCare International pubblicarono un simile comunicato d’accusa, firmato dal fondatore e direttore esecutivo dell’associazione R. L. Walley, in cui si legge:

«LE ANALISI CONDOTTE SULLE DOSI DEL VACCINO ANTI-TETANO HANNO CONFERMATO I NOSTRI PEGGIORI TIMORI. LA CAMPAGNA PROMOSSA DALL’OMS E UNICEF NON HA L’OBIETTIVO DI SRADICARE IL TETANO INFANTILE MA QUELLO DI ATTUARE UNA STERILIZZAZIONE DI MASSA USANDO ANTIGENI ANTI FERTILITÀ. ANCHE LA METODOLOGIA APPLICATA DI CINQUE RICHIAMI È ALLARMANTE. LA SOLA OCCASIONE IN CUI IL VACCINO ANTI TETANO È STATO SOMMINISTRATO CON CINQUE RICHIAMI È QUANDO VIENE UTILIZZATO PER REGOLARE LA FERTILITÀ».

Meditate gente, meditate!

Meditate che questo è stato:
vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
stando in casa andando per via,
coricandovi, alzandovi.
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
la malattia vi impedisca,
i vostri nati torcano il viso da voi.

"Se questo è un uomo", poesia di Primo Levi, sopravvissuto ad Auschwitz.


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