In questa emergenza c’è solo da sperare di non aver bisogno di cure ospedaliere: tutti i malati sono abbandonati.
Quelli Covid hanno forse una chance in più? Non lo so, non ho abbastanza dati per dirlo con certezza.
C’è un business sui malati Covid19? Non lo so.
Quindi mi astengo dal metterlo nero su bianco.
So per certo, invece, che molti malati, anche Covid, vengono
lasciati da soli in casa a decantare. Nessuno risponde alle loro richieste di
aiuto. Il telefono li lascia in perenne attesa, fino a quando la linea
telefonica cade. Nessun medico va a visitarli.
L’unica raccomandazione è: non rompete i coglioni per le
prossime 72 ore; in caso di febbre, assumere tachipirina. Poi la corsa in
ambulanza, quando ormai il quadro clinico è precipitato, e le speranze di vita
assai assottigliate.
A me basta questo per dire che – a un anno dall'inizio della
pandemia in Italia – è inaccettabile che la gente sia reclusa in casa in totale
solitudine e abbandono, e senza alcuna cura medica.
Se fossero stati tempestivamente curati, quanti morti in
meno avremmo?
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