Il noto virologo Crisanti che aveva lanciato l’allarme sulla rapidità con la quale i vaccini anti-Covid erano stati prodotti –“Normalmente ci vogliono dai 5 agli 8 anni perché un vaccino sia opportunamente testato e soddisfi tutti i criteri di sicurezza ed efficacia” – ha cambiato idea.
Ecco dunque un altro campione di coerenza: “Non sono mai
stato contrario … aspettavo il conforto di avere informazioni scientifiche”.
Come San Paolo folgorato sulla via di Damasco, Crisanti è
stato improvvisamente illuminato sulla sicurezza dei vaccini. E, come San Paolo,
vuole testimoniare Urbi et Orbi questa sua ritrovata consapevolezza e fiducia,
con la benedizione dei colossi di Big Pharma.
Così Crisanti, come il Duce che trebbia il grano, si fa
riprendere in diretta Facebook nell’Azienda Ospedaliera di Padova mentre si
sottopone all’iniezione del vaccino.
Se non è propaganda da Istituto Nazionale Luce durante il
ventennio fascista, mi si dica cos’è?
Da quando è iniziata questa storia del Covid la demagogia
fascio-populista è roba da far venire la nausea.
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