martedì 15 giugno 2021

TU IS MEGL CHE UAN

 All’inizio gli esperti sapientoni di "regime" minimizzarono il nuovo coronavirus: ci dissero che era solo un'influenza! Nicola Zingaretti, l'ex segretario del Pd, sfidando il panico che si era diffuso a causa del Coronavirus, organizzò a Milano un apericena, lanciando la parola d’ordine: NORMALITÀ. “Bisogna isolare i focolai ma non bisogna distruggere la vita o diffondere il panico”.  

All’improvviso dopo il primo tampone positivo di un caso di Covid-19 a Codogno, la catastrofe: eravamo in piena emergenza. 

In nome della salute pubblica, diritti costituzionali e libertà furono compressi, quando non sospesi. Milioni di persone furono confinate nelle loro case; centinaia di migliaia di attività commerciali costrette alla chiusura; quarantene odiose, prolungate e assurde, per quanti fossero risultati positivi al tampone; file chilometriche e lente davanti ai supermercati per evitare assembramenti. E giunta la sera, il puntuale bollettino degli infetti, dei guariti e dei morti, diramato dalla Protezione civile. Quindi, per accrescere ulteriormente il panico tra la gente, le notizie divulgate dai mass media mainstream sull’epidemia si caricarono di macabri dettagli. 

Chi non ricorda la colonna di 70 mezzi dell’esercito che, carichi di bare, sfilarono per le strade di Bergamo?

Autentiche operazione di "ingegneria sociale" per diffondere paura e costringere la popolazione a concedere un assegno in bianco a un branco di avvoltoi che, con la scusa di preservare la vita umana, stanno effettivamente portando l'umanità intera ad una pandemia di miseria e carestia. Condizione necessaria per attuare il disegno del “Great Reset”.

Improvvisamente, nell’arco di pochi giorni, ci trovammo nel totalitarismo più abbietto e crudele con la scusa che era necessario salvare vite.

Le mascherine, che quando scarseggiavano non erano – secondo gli esperti sapientoni di regime – necessarie per chi non fosse operatore sanitario o ammalato, divennero – dopo il patto siglato tra Giuseppe Conte e John Elkann – obbligatorie per tutti, non solo negli ambienti chiusi ma anche all’aperto. 

Non importava che rispettassero certi requisiti, l’importante era che ognuno coprisse bocca e naso; piuttosto che niente andava bene anche una sciarpa o un foulard.

È trascorso oltre un anno dall’inizio dell’epidemia, e la vita dei cittadini non sembra migliorata né sul piano fisico, né su quello psicologico, né su quello economico. 

Chi ha beneficiato di questo disastro? Quella dei governanti e dell’1% della popolazione mondiale: hanno molto più potere e molta più ricchezza.

I dati e i grafici impietosi svelano le bugie e gli inganni: la pandemia poteva essere gestita in tutt’altro modo e con meno danni. Alla luce di quei dati e di quei grafici c'è da chiedersi: hanno davvero cercato di prevenire la diffusione di questa malattia? C'è stata una gestione intenzionale o negligente? 

Sono domande che una persona intelligente si pone.

Uno ad uno i tasselli dell’inganno e della menzogna stanno cadendo. Sappiamo oggi che questo virus non è naturale, come hanno voluto farci credere, bollando di complottisti coloro che sostenevano il contrario.

Questo virus è stato prodotto in laboratorio. 

Due scienziati – l'oncologo britannico Angus Dalgleish e il virologo norvegese Birger Sørensen – non hanno dubbi: il coronavirus è nato in laboratorio "oltre ogni ragionevole dubbio".

Come se non bastasse la già alta montagna di menzogne, Palù – presidente dell’AIFA – se ne esce con un’altra boutade: “Due vaccini diversi stimolano meglio il sistema immunitario”. Ricordando la pubblicità del Maxibon: “tu is megl che uan”!

Quali sono i dati e le evidenze scientifiche che due diverse dosi di vaccino mRna proteggano da varianti? Forse che la proteina Spike prodotta da Astrazeneca è più brutta di quella prodotta da Pfizer, decisamente più carina? 

Se uno studente di medicina all’esame di immunologia dicesse stronzate simili, verrebbe cacciato fuori a pedate. 

E poi, dove sono gli studi che attestano una castroneria del genere?

Intanto però, in attesa che questi esperti sapientoni di regime cercano di capirci qualcosa sui tanti problemi che questi vaccini sollevano, continuano impunemente a fare le prove sulla nostra pelle, somministrandoceli!


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